La 17ª giornata di Serie A si chiude all’Olimpico con una serata ricca di emozioni e significati. La Roma batte 3-1 il Genoa e si rilancia prepotentemente nella corsa alla Champions League , scavalcando la Juventus e portandosi al quarto posto con 33 punti, a sole tre lunghezze dall’Inter capolista.
Primo Tempo Devastante
Dopo un avvio equilibrato, la Roma spacca la partita in 18 minuti micidiali. Al 13′ Soulé fredda Sommariva con un pallonetto perfetto su lancio millimetrico. Al 20′ arriva il raddoppio: Manu Koné si inserisce alla perfezione sull’assist di Ferguson e firma il 2-0. Il tris al 31′ porta ancora la firma di Ferguson , bravo a ribadire in rete dopo la parata di Sommariva su Soulé. Prima dell’intervallo viene annullato il 4-0 a Koné per fallo sul portiere, mentre restano le proteste genoane per un contatto Svilar-Østigård in area.
Ripresa di Gestione
Nella ripresa i ritmi calano. Il Genoa prova a reagire con i cambi di Daniele De Rossi , ma senza impensierire Svilar. La Roma gestisce con maturità e sfiora più volte il poker, trovando in Sommariva un muro insuperabile. All’87’ arriva il gol della bandiera: Ekhator accorcia le distanze in mischia per il definitivo 3-1.
De Rossi Commosso
L’Olimpico ha riservato un’ovazione commossa a De Rossi , accolto da ex con cori, striscioni e lacrime. Il Genoa resta invece in piena zona calda con 14 punti, quartultimo e a sole due lunghezze dalla retrocessione.